Società di cremazione vicentina
onoranze funebri, impresa funebre, pompe funebri, funerali, bezze

Per favorire una maggiore conoscenza e sviluppo della cremazione nel nostro territorio, è stata fondata l’associazione, senza scopo di lucro, denominata “Società di Cremazione Vicentina”.

Finalità dell'associzione:

  • far conoscere ed apprezzare la pratica della cremazione;
  • informare e rispondere ad ogni domanda sull’argomento, anche mediante il sito internet;
  • l’associazione è legalmente riconosciuta ed ha personalità giuridica. Ha il dovere istituzionale di tutelare la volontà degli associati nel rispetto delle disposizioni di legge;
  • promuove e concretizza la sua attività avvalendosi del Delegato di Zona, figura istituita per rendere capillare la propria presenza nel territorio della provincia di Vicenza, rendendo più agevole per il cittadino reperire le informazioni ed iscriversi.

 

Iscrivendosi all’Associazione si evita ogni altra pratica senza dipendere dall’assenso dei parenti, non sempre tutti disponibili e concordi.

Cos'è la cremazione, la sua storia ed il pensiero della Chiesa Cattolica
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Cos'è la cremazione?

La cremazione consiste nell’incenerire il feretro, contenente la salma, presso idonea struttura dotata di forno crematorio, situata all’interno di un cimitero. Le ceneri, raccolte e sigillate nelle urne cinerarie,possono essere conservate in cimitero, oppure, a cura dei familiari, presso la propria abitazione. La cremazione è la pratica più igienica ed ecologica, che permette di ridurre considerevolmente gli spazi cimiteriali e le spiacevoli incombenze delle esumazioni dei resti mortali. E’ una scelta di civiltà ed una espressione di progresso e libertà personale.

La storia

La cremazione, una pratica di antichissima tradizione, in uso presso popoli di varie culture e religioni, si è mantenuta pressoché inalterata nei millenni.
Tanto diffusa in Asia, quanto sconosciuta in Africa, la cremazione trovò larga applicazione tra le popolazioni dell’America del Nord e nelle civiltà mediterranee.
Presso i Greci ed i Romani l’importanza del rito, considerato un atto di purificazione e di liberazione dello spirito, all’epoca riservato solo alle persone più nobili ed illustri, ha sempre avuto il fine di onorare il defunto, rispettandone la dignità.
In Italia la prima cremazione eseguita in un forno crematorio, avvenne nel 1876 a Milano. Fu questo il primo tempio crematorio costruito nella nostra penisola.

La Religione Cattolica

Un tempo osteggiata dalla Chiesa Cattolica, la quale negava il rito cattolico a chi avesse ordinato la cremazione della propria salma, nel 1963 dichiarò la libertà della pratica cremazionista, perché “non tocca l’anima e non impedisce all’onnipotenza divina di ricostruire il corpo”.
Successivamente nel 1968, con apposito decreto, stabilì definitivamente la concessione del rito e delle esequie cristiane a coloro che avessero scelto la cremazione.

La Chiesa Cattolica oggi consente liberamente la pratica della cremazione e la celebrazione del rito funebre.

Iscrizione

Ci si può iscrivere all’associazione presso la sede sociale o in una delle sedi dei Delegati di Zona, dislocate nella provincia, compilando di proprio pugno:

  • il modulo di adesione;
  • la dichiarazione di volontà alla cremazione;
  • l'autorizzazione al trattamento dei dati personali.

 

E’ necessario allegare una copia di un documento d’identità valido.

 

Ai Soci viene rilasciata una tessera personale ed una copia dello Statuto dell’Associazione.

 

L'impresa di Onoranze Funebri Bezze è il delegato di zona di Sovizzo.

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"Non è meglio farsi cremare come fanno gli indiani? una lettiga trasportata a braccia dai parenti, il morto stretto dentro le fasce candide, una pira di legni profumati, una rapida fiammata, il crepitio dei rami, il fumo che sale a volute schiumose verso il cielo, in un quarto d'ora è tutto finito. Due mani pietose raccolgono le ceneri e le spargono nel Gange."

Dacia Maraini, Voci, 1994

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